25°AUTOMOTORETRO’
1983 - 2007 nozze d’argento con auto e moto d’epoca
La grande evoluzione del collezionismo
storiche ricorrenze, 50 anni per Fiat 500 e Bianchina e 60 anni della Cisitalia 202
Il pubblico coinvolto in attività sportive e di puro svago.

Automotoretrò, che festeggia con l’edizione 2007, le nozze d’argento con gli appassionati, è stata l’occasione per celebrare alcuni anniversari di modelli che hanno fatto la storia dell’automobilismo.
Ricorrevano quest’anno i 50 anni della Fiat 500, della “cugina” milanese, la Bianchina ei 60 anni della Cisitalia 202, disegnata da Pininfarina, ed esposta al MOMA di New York.
La Fiat 500 è stata l’utilitaria che, due anni dopo, ha ripercorso il cammino tracciato dalla Fiat 600, sono infatti queste le due auto che hanno motorizzato l’Italia.
La carriera di questa “piccola grande auto” è stata lunghissima, fu prodotta infatti sino al 1975, in quasi quattro milioni di unità, una cifra enorme per una vettura che ha trovato ampia diffusione quasi esclusivamente in Italia.
Per festeggiare l’evento, centinaia di “cinquecento” hanno partecipato al raduno organizzato con la collaborazione del FIAT 500 Club Italia di Garlenda, la più importante Associazione di cultori del “mito”, molti dei quali adoperano quotidianamente il loro “cinquino”.
La Bianchina, fu presentata un mese dopo la Fiat 500, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, presenti illustri padrini, immortalati in una storica foto: Gianni Agnelli a bordo dell’auto e i tre creatori dell’Autobianchi, Giuseppe Bianchi, Alberto Pirelli e Vittorio Valletta seduti in basso.
Destinata ad un pubblico femminile, la Bianchina fu accolta con grande entusiasmo, grazie allo stile della sua carrozzeria e a qualche raffinatezza che la 500 non offriva, fu prodotta sino al 1969 in 319.000 esemplari in diverse versioni, adottando la meccanica della 500.
Differente la storia della Cisitalia 202. Prodotta in 153 esemplari, è uno dei più avanzati esempi di tecnologia automobilistica, vanta un CX di 0.29, un valore incredibile per quei tempi e con soli, 55CV raggiunge i 165 km/h. La “202” che conseguì numerosi successi sportivi, ma non ebbe discendenti, a causa delle vicissitudini economiche di Piero Dusio, creatore della Cisitalia.
Presenti i più importanti Club e Registri di Marca che hanno esposto i loro più prestigiosi modelli d’ogni tempo.
Molto interessante l’esposizione di moto d’epoca prodotte dalle industrie torinesi all’inizio del secolo scorso e un’ampia rassegna di trattori dello stesso periodo.
Come di consueto nel primo padiglione la Regal Torino, esposizione di veicoli militari sul tema dei più potenti autocarri dell’esercito, Fiat, Spa, Lancia e gli americani del dopoguerra..
Una ricca offerta d’autovetture d’epoca, ricambi, accessori, abbigliamento, editoria, e modellismo hja consentito di cercare e forse trovare l’oggetto dei desideri o il pezzo che mancava per completare un restauro.